Federico Zampaglione come Quentin Tarantino? Senza dubbio al regista di Kill Bill manca la vena artistica con chitarra e microfono, ma in comune hanno una cosa: la passione per il cinema horror italiano.
E’ quanto possiamo affermare dopo l’ultimo lavoro di Zampaglione, Shadow, la cui data d’uscita è prevista per questo venerdì 14 maggio.
Il regista ha dichiarato di voler fare un horror “sulle paure peggiori” affrontate dall’uomo, e la campagna promozionale del film ha lasciato intendere che si tratta di un horror all’italiana, vecchio stampo, per intenderci.
E, in effetti, un regista che prende una produzione a basso costo per girare un horror negli States non lo si vedeva dai tempi di Fulci e compagni.
In attesa di potervi gustare il film nelle sale, in questo post vi segnaliamo alcuni titoli che potrebbero “apparecchiarvi” l’esperienza di Shadow, perlomeno stando direttamente alla consapevolezza degli horror movie anni ’70 che Shadow vuole chiamare alla memoria: Shock (Mario Bava, 1977), …E Tu Vivrai Nel Terrore! L’Aldilà (Lucio Fulci, 1981), Quella Villa Accanto Al Cimitero (Lucio Fulci, 1981), Zeder (Pupi Avati, 1983), From Beyond – Terrore Dall’Ignoto (Stuart Gordon, 1986).





























