6 milioni di motivi per andare a vedere Scusa Ma Ti Voglio Sposare

E’ in programmazione nelle sale italiane da nemmeno due settimane, ed ha già incassato quasi 6 milioni di Euro.
A quanto pare la storia favolosa e travagliata di Alex e Niki, protagonisti di Scusa Ma Ti Voglio Sposare, non ha ancora stancato il pubblico italiano e, tantomeno, il regista-sociologo dei giovani Federico Moccia.

Così, dopo aver quasi raggiunto la vetta della classifica degli incassi, il sequel di Scusa Ma Ti Chiamo Amore ha nuovamente chiamato a rapporto una grande affluenza di pubblico, segnando un riscontro decisamente positivo.
Nel 2008 Alex e Niki ci avevano romanticamente lasciato con la consacrazione della loro love-story, nonostante i piccoli problemi derivanti dalla differenza d’età.
Questa volta, invece, li ritroviamo più innamorati che mai e, finalmente, prossimi alle nozze. Ma anche in questo caso non sarà tutto rose e fiori, con diversi imprevisti ed insicurezze dettate dal timore di impegnarsi ufficialmente e definitivamente.
Ma l’amore è amore e, senza anticiparvi troppo, vogliamo comunque dirvi che Moccia non deluderà nessun spettatore e, soprattutto, nessuna spettatrice.
Insomma, visto il successo ottenuto in così poco tempo, sembra proprio che il regista abbia nuovamente centrato il bersaglio, presentando in maniera realistica e ‘da favola’ uno spaccato di vita di due generazioni differenti, ma unite dagli stessi dubbi ed ideali, vinti e rafforzati dalla passione e dall’amore.
Infine, il merito di questo piacevole riscontro, non può che andare anche agli interpreti protagonisti, Raoul Bova e Michela Quattrociocche, abilmente inseriti nella parte e con una tale sintonia degna di attori con la A maiuscola. 
 


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