Si tengono oggi a Roma i funerali del produttore, regista e sceneggiatore cinematografico Turi Vasile, 87 anni. Collaboratore de Il Giornale, Vasile è stato presidente dell’INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico), ed ha collaborato con registi importanti quali Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Luigi Zampa, Dino Risi. Tra i film ai quali a lavorato ci sono “Roma”, “I vinti”, “Processo alla città”, ed ha diretto attori come Totò e Enrico Maria Salerno. Impegnato anche nella narrativa e saggistica di settore, proprio quest’anno la casa editrice Hacca aveva pubblicato il suo ultimo lavoro, “l’Ombra”, raccolta di racconti pieni di luce, che indagano i percorsi della vita, della famiglia e dell’animo narrati in prima persona con un io autobiografico. La sepoltura nella capitale, la città che lo ha accolto e cresciuto (non solo artisticamente), tanto amata da Vasile come affermò in una recente intervista: “Non ho ritegno nel confessare che lasciare la Sicilia fu il sogno dei miei diciotto anni. Come i personaggi di Cechov invocavano Mosca, così la gioventù messinese invocava Roma e io con essa. Roma era la capitale del fascismo, vi risiedeva il Duce, sembrava che lì si potesse partecipare ai destini d’Italia, mentre Messina rappresentava – allora Anni Trenta – solo una periferia sia pure attiva e impegnata”
( fonti: www.inpurissimoazzurro.info )






























