American Horror Story Coven: fa davvero paura?





E’ andata in onda la prima puntata di ‘American Horror Story: Coven’, la serie tv che, arrivata alla sua terza stagione, si conferma tra le più originali ed anticonvenzionali nel panorama televisivo internazionale. Ma, soprattutto a coloro che questo show lo seguono fin dalla prima stagione, la prima puntata di ‘Coven’ ha suscitato qualche piccola perplessità. Come ormai è ben noto infatti, ‘American Horror Story’ ha ‘incantato’ soprattutto per la grande capacità di proporre storie ed immagini che, una volta tanto, non devono strizzare l’occhio al perbenismo o alla scontatezza.

 

Eppure (almeno per quanto riguarda la prima puntata, lo ripetiamo: la terza stagione ha ancora tanta strada da percorrere davanti a sé), di elementi scontati il primo episodio ne ha proposti diversi… E c’è già chi si è lanciato in paragoni con un’altra storia famosissima che ruota intorno al mondo della magia: quella di Harry Potter. Un paragone non da poco, se si considera che il maghetto più famoso del mondo è stato creato per allietare più i piccini che i grandi… Insomma, il gruppo di adolescenti problematiche che frequentano la scuola per ‘ragazze speciali’, volta a proteggere e tramandare i segreti della magia, non ha troppo convinto. E pensare che la puntata si apriva piuttosto bene, con la raccapricciante sequenza ambientata nell’800 che vede protagonista una Kathy Bates cattivissima mentre si ‘allieta’ con torture gratuite perpetrate, sui suoi schiavi, nella soffitta di casa.

 

Jessica Lange torna a confermarsi il punto di riferimento dello show, anche se rischia di ripetersi nella sua gamma espressiva e nel suo stile recitativo. In ogni caso, siamo solo all’inizio e, ne siamo certi, questa serie tv di Ryan Murphy e Brad Falchuk avrà sicuramente grandi sorprese da offrire.

 

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