Ci troviamo a Metro City e Tenma, uno scienziato che ha creato un robot tuttofare, perde suo figlio Tobio.
Tenma, sconfitto dal dolore, non riesce a farsi una ragione delle morte del figlio e decide così di mettersi al lavoro per creare un nuovo tipo di robot, super efficiente con le sembianze del figlio Tobio.
Il prodotto che ne esce è però di mediocre fattura, visto che il film d’animazione americano Astro Boy non riesce minimamente a rievocare tutta la poesia giapponese dell’animismo.
I personaggi sono trattati in maniera basica e i testi talvolta risultano ridondanti e banali.
Nell’edizione italiana di Astro Boy i doppiatori dei due personaggi principali sono Silvio Muccino e Carolina Crescentini.






































