Siamo nell’Ottocento e i fratelli James si trovano nel Missouri e assaltano banche e treni creando lo scompiglio nello stato a stelle e strisce.
La guerra civile è finita da poco e Jesse James è un bandito professionista dai modi affabili.
“L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford “ non è un western. L’atmosfera fatta di campi, polvere, sparatorie e treni merci può ricordare certo una riuscita pellicola di Sergio Leone, ma la storia di Jesse James è qualcosa di più. Egli è un ex guerrigliero che ora è diventato bandito.
La pellicola diretta da Andrew Dominik, basata sul libro omonimo di Ron Hansen si basa soprattutto tra la differenza ideologica tra James e Ford, interpretati rispettivamente da un ottimo Brad Pitt e da Casey Affleck.





























