Primo vero capolavoro del “Re Mida di Hollywood” J. J. Abrams, “Cloverfield” è un film catastrofico girato interamente in prima persona tramite la simulazione dell’utilizzo di una handycam digitale. Il messaggio “Proprietà del Governo degli Stati Uniti” apre il film, che si presenta come una video documentazione trovata in un’area “precedentemente nota come Central Park”. Il documento è un video amatoriale girato interamente da un certo Hud, che assieme a Jason, Rob e Lily è presente ad una festa a sorpresa per l’amico Rob. Nel mentre dello svolgimento di quest’ultima, forti scosse provengono dall’esterno. Usciti fuori a vedere, Hub e compagni scorgono nel cielo notturno di Manhattan alcune esplosioni che colpiscono il centro urbano. Si tratta di un’enorme creatura che ha fatto irruzione nel quartiere di New York: l’evacuazione nel panico prende piede, mentre le forze armate giungono sul territorio per colpire il mostro. Hub riprende il tutto con la sua telecamera, ma per lui e per Manhattan intera non ci sarà da nulla da fare.
Spudorata metafora dell’11 settembre e del suo trauma di violenza e terrore che ha scatenato nell’immaginario contemporaneo, “Cloverfield” è il più potente dei film catastrofici che in questi anni stanno uscendo come sintomo della forte incapacità del cinema di focalizzare un nemico di distruzione di massa, da “L’alba del giorno dopo” all’attesissimo “2012”. Nel film abbiamo a che fare con un mostro inaffrontabile con le forze armate, invulnerabile, dalla resistenza immane; forse soltanto il nucleare potrebbe spazzarlo via, come suggerisce un militare che fa una breve comparsa nel film, e come suggerisce caparbiamente il titolo stesso, “cloverfield”, campo di trifogli che sboccia solitamente dopo una contaminazione nucleare. Manhattan è, ovviamente, il quartiere della tragedia, lo sguardo del mondo sulla civiltà libera e modernizzata, il cui simbolo (la Statua della Libertà) viene decapitato in nome dell’attacco. È un’isola urbana che contiene in scala il modello globale istituzionalizzato nell’isola – America: quando Manhattan viene attaccata, è in pericolo il mondo intero. Da recuperare in Dvd per i pochi che non ne hanno ancora fatto visione. Al momento non è previsto alcun seguito e va benissimo così.
































