Cosa dovete aspettarvi da Iron Man 2

Il primo Iron Man uscì nel 2008, sull’onda del filone dei supereroi che in quell’anno, con HellBoy II e Il Cavaliere Oscuro, ebbero davvero di che sentirsi alla ribalta nella Hollywood che conta.
Noi appassionati di cinema, e del genere action-hero in particolare, aspettavamo con una certa curiosità l’uscita di Iron Man. In rete giravano le prime immagini del personaggio, freddo e misterioso come un ferro da stiro.

Dov’era l’espressione? La cattiveria? I muscoli?
Niente, di Iron Man vedevo soltanto una maschera monocromatica e dai lineamenti scarni, come quelli dei robot nei cartoni animati giapponesi anni ’70. Poi il film cominciò a farsi scoprire, poco alla volta. C’erano Gwyneth Paltrow, bellissima, una stallona tutte curve.
E nelle prime locandine si intravedevano i cattivi in giacca e cravatta, stereotipi del business malefico occidentale, una città con le sue luci, una esplosione, e lui, Robert Downey Jr. Simpatico, glamour, affascinante, astuto.
Un po’ Sherlock Holmes un po’ Charlie Chaplin, diremmo oggi, il mitico Robert era tutto quello che mancava ad Iron Man per renderlo un blockbuster appetibile ai più. Tanto di cappello ai produttori che lo hanno selezionato.
E il film, vi dicevo, uscì nelle sale di tutto il mondo ed incassò oltre mezzo miliardo di dollari. Una vera sorpresa, per un eroe che non ha la popolarità di Superman o Spiderman. E che soprattutto non  ha avuto una campagna promozionale d’alto rango. Iron Man in sala costruiva, volava, colpiva. Si comportava come una macchina da guerra al momento giusto, e come un simpatico playboy miliardario al momento inaspettato.
In Iron Man trovavo lo spirito dei robottoni giapponesi di prima generazione, quelli alla Mazinga per intenderci. Sintetici ma efficaci, imperscrutabili fuori, ma con l’amico che tutti vorremmo avere come vicino di casa dentro.
A questo aggiungiamo la direzione di Jon Favreau, regista dal cuore intenso, che ama caricare lo schermo di cannibalizzazione visiva, frenetico, intelligente, divertente. Che altro? Iron Man l’ho visto 4 volte in due anni, per Iron Man 2 non hanno fatto nient’altro che arricchire il menù del primo capitolo, ci troverete qualche paio di belle gambe in più, un cattivo al quadrato, azione più spinta, due attori carismatici che insieme sul grande schermo fanno una coppia memorabile (Robert Downey Jr. contro Mickey Rourke…che sogno!).
E l’offerta non sbaglia un colpo. Non c’è quel maledetto 3D, che già oggi ci fa pensare ai film di due anni fa come film del paleozoico. Dinosauri a parte, il futuro di Iron Man 2 godetevelo in tutto il suo splendore bidimensionale, perché questo film è cinema all’ennesima potenza, un giocattolone dall’esoscheletro infallibile ed indistruttibile, come la mitica armatura dell’uomo di ferro più amato al mondo.


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