Naomi Watts, Marilyn Monroe. Accostamento improbabile? Forse si. Anzi, no.
Sarà infatti la bella attrice, al momento impegnata sullla Croisette del Festival di Cannes 2010, a dare nuova vita alla divina Marilyn Monroe in un biopic che si intitolerà Blonde, diretto da Andrew Dominik.
Per Blonde si era inizialmente parlato di tante altre attrici, come per esempio Charlize Theron e Michelle Williams, che per colori e fisicità potevano di certo ben comportarsi in un ruolo di questo tipo. Ma affrontare Marilyn Monroe non è cosa semplice e la scelta è poi ricaduta proprio sull’australiana (scelta che ci sembra azzeccatissima del resto).
Il film su Marilyn Monroe si baserà sul romanzo omonimo di Joyce Carol Oates e racconterà la biografia di Marilyn partendo dai tempi di in cui la biondissima era ancora Norma Jean Baker.
Il tentativo di raccontare Marilyn Monroe è di certo arduo, ne sa qualcosa il nostro Leonardo Pieraccioni che con Io e Marilyn (attualmente in dvd) ha cercato di evocare lo spirito di una donna che ha senza dubbio “creato” la storia. A prestare volto e immagine a Marilyn fu in quell’occasione Suzie Kennedy. Tutt’altra storia sicuramente sarà Naomi Watts.
Blonde è un film che riporta in vita un’icona del tempo dunque, un’attrice è vero, ma Marilyn Monroe rappresenta sopratutto quel mondo delle donne che spesso ancora oggi, stenta ad emergere. Per questo Blonde, e Naomi Watts più in generale, acquista un sapore e un valore del tutto particolare. Curiosissimi!






































