Il 30 agosto del 1797 nasceva a Londra la scrittrice Mary Shelley, oggi celebrata sul web per l’anniversario del suo compleanno.
Shelley aveva soltanto 19 anni quando sulle rive del Lago di Ginevra scriveva le prime pagine del romanzo Frankenstein, Ovvero Il Moderno Prometeo.
Il mito di Frankenstein rivive nei secoli tenendo sveglia l’affascinante relazione tra creatore e creatura quando nei panni del primo non troviamo Dio ma un comune mortale.
Il romanzo di Mary Shelley ha ricevuto 42 trasposizioni (tra parodie, film e musical) per il cinema, tre serie tv a cartoni animati ed una serie infinita di “sfruttamenti d’immagine” che hanno riciclato la figura del mostro del dottor Frankenstein in tutte le forme possibili.
In questo post noi di Cinema10 ci uniamo agli auguri cibernetici da consegnare alla Shelley chiamando in causa il film horror Frankenstein Di Mary Shelley del 1994, diretto da Kenneth Branagh.
Il film fu prodotto dalla Zoetrepe, casa di produzione di proprietà di Francis Ford Coppola che nel 1992 aveva già dato vita al Dracula Di Bram Stoker. In questo Frankenstein edizione 1994 figurano nel cast Robert De Niro, Helena Bonham Carter, Tom Hulce e John Cleese tra i protagonisti.
Imperdibile è la creatura del dottor Frankenstein interpretata da un espressivo e terrificante Robert De Niro. Dell’opera originale di Mary Shelley ritroviamo nella pellicola un punto di vista fortemente concentrato sulla figura del dottor Frankenstein.
Solitaria, dolorosa, oscuramente cattiva nell’affrontare la ribellione di quel “demone” partorito dalle sue stese mani. A chi non ha mai visto il film consigliamo il recupero per colmare questa lacuna cinematografica, a tutti gli altri rinnoviamo l’invito a dirci cosa ne pensano e se, con il passare degli anni, hanno avuto modo di rivederlo più di una volta in attesa di una nuova trasposizione al cinema del mito creato dalla Shelley. Magari in 3D.






































