Gli Hunger Games In Dvd rapiscono il mercato Home Video!





Li avevamo scoperti tra quelle pagine colme di futurismo e di critica al totalitarismo, ma, adesso, vedere quella storia così atipica e distopica raffigurata magistralmente è stato illuminante…

Katniss è proprio come ce l’aspettavamo: treccia su un lato, temperamento combattivo e poca voglia di piacere ad ogni costo. I momenti salienti del bestseller ci sono tutti, dalla caratterizzazione del distretto 12 all’inquadramento del rapporto tra Katniss e Gale, poi ostacolato dal meccanismo perverso degli Hunger Games. Primm è piccola e spaventata proprio come ce la racconta la Collins e tanto da spingere Katniss all’estremo sacrificio. Peeta è leggermente inespressivo, un debole affabulatore che non conquista lo spettatore. Scopriamo il passato che lega i due tributi tramite l’escamotage del flashback. Haymitch è alticcio perennemente ed inizialmente ostile nei confronti di Katniss, ma successivamente magnanimo. Con Cinna, invece, è amore a prima vista…

La liaison tra Katniss e Peeta deve restare pura finzione e, forse, è proprio per questo che essa non coinvolge né emoziona. Jennifer Lawrence è, invece, l’eroina perfetta nella quale immedesimarsi, con quel viso acqua e sapone il cui fascino non sbiadisce neanche dopo giorni di privazioni o che s’illumina col trucco di scena, sul palco degli Hunger Games, dove per tutti è la ragazza di fuoco! Le sue labbra carnose tremano a contatto con la corda dell’arco; i suoi occhi, penetranti, si riempiono di lacrime e di rabbia per la morte di Rue… Già, Rue… Il momento più emozionante del libro coincide con quello più struggente del film. Sebbene la fulminea amicizia tra Katniss e Rue abbia lo spazio di poche scene, nella folle corsa registica verso la conclusione degli Hunger Games, è una morte che non lascia indifferenti!

Ho trovato una regia sapiente in occasione delle frequenti distorsioni dei suoni e delle immagini, in soggettiva, escamotage per farci accedere allo stato d’animo dei protagonisti. Ciò avviene con lo sguardo allucinato di Katniss dopo “l’incontro” con gli aghi inseguitori oppure dopo l’esplosione alla cornucopia che sottintende la perdita temporanea dell’udito di Katniss. E la distorsione è utilizzata empaticamente al momento della morte di Rue, quando la vista del cielo si offusca, per poi sfumare sul nero…

Si arriva certamente al gran finale col fiatone e la storia arranca (solo io mi aspettavo un’impalcatura immensamente elevata sulla quale i due finalisti sarebbero dovuti salire per salvarsi dalle belve fameliche?). Esso, inoltre, omette un particolare libresco forse importante. Il fittizio amore tra Katniss e Peeta ha fine nelle ultime righe e ciò apre a scenari “apocalittici”. Se infatti solo quell’amore ha giustificato l’accettazione di due tributi vincenti, cosa accadrà se Capitol City si renderà conto che si è trattato di un bluff?). In Hunger Games 2, invece, l’amore “opportunista” continuerà?