Dopo Vito e Gli Altri e La Guerra di Mario, Antonio Capuano torna a parlarci delle difficoltà adolescenziali rinchiuse nei vicoli di Napoli e, questa volta, lo fa con il dramma che probabilmente sconvolgerà Venezia, L’Amore Buio.
Diretta e sincera, la pellicola ha inizio con uno stupro di gruppo di alcuni adolescenti nei confronti di una ragazza di nome Irene.
Per tutti i protagonisti della violenza ci saranno due anni di carcere che porteranno una speranza di redenzione, nel futuro di Ciro, e la fiducia di poter dimenticare nel cuore di Irene.
Un evento doloroso e terrificante, analizzato con cura e serietà da Antonio Capuano, autore di una pellicola scioccante che pone all’attenzione dello spettatore lo sguardo della vittima così come del suo carnefice.



































