Metamorfosi di un film: da The Crazies a La Città Verrà Distrutta All’Alba. Da un regista manierista e di genere, George Romero, ad un direttore televisivo e di consumo, Breck Eisner.
Eppure, l’attesa per questo La Città Verrà Distrutta All’Alba sembra essere molto grande. Il film del 1976 passò praticamente inosservato nelle nostre sale, e solo nel tempo ha saputo riconquistarsi una nicchia di pubblico grazie all’home video.
Ricordo molto bene il primo film: personaggi ipocondriaci, grandissima ambientazione di provincia americana, claustrofobia della morte, intervento delle forze armate e dei sistemi di comunicazione di massa come nella migliore tradizione del papà degli zombie.
Di terrificante, però, c’era ben poco: The Crazies sembrava un hard boiled fanta-apocalittico girato per l’ultimo dei canali televisivi via etere. A metà strada tra lo scialbore ed il particolare, il film andava appena al di sotto della sufficienza.
La Città Verrà Distrutta All’Alba che uscirà questo weekend nelle nostre sale è un horror di nome e di fatto. Ci sono maschere mostruose, nonsense della violenza, terrore per le strade.
E tanto sangue, tanta paura, tanta tensione. Un altro film, senza dubbio. Magari sarà una ciofeca, chi lo sa, aspettiamo il weekend prima di parlare.
Ma le premesse sono delle migliori: atmosfere così non si vedevano da anni, la pellicola si inserisce perfettamente nelle spanne del cinema catastrofico senza perdere i contenuti chiave del genere horror made in Usa. E voi, lo state aspettando con trepidazione?




































