Toy Story 3: La Grande Fuga è appena uscito nei cinema italiani in 3D e già si parla di successo incredibile, con cifre esagerate diffuse dalle sale sparse su tutta la penisola.
Ma perché tanto successo?
Beh, semplice. La Walt Disney ha saputo aggiornare e perfezionare un giocattolo già di per sé perfetto.
E il merchandising dove lo mettiamo?
Sono mesi che vediamo negozi e negozietti invasi da gadget e oggettistica riguardante gli eroi Woody e Buzz Lightyear,
Astucci, spillette, magliette, zaini, quaderni, macchinine, giochi da tavola. Insomma, chi più ne ha più ne metta e la Walt Disney è maestra nel generare aspettative e curiosità riguardo il film-evento in uscita.
D’altronde Toy Story, in tutti e tre i suoi capitoli, è sempre stato un film per tutti.
Non solo per i bambini che vedono vivere ed esistere i propri giocattoli (sempre che ci sia qualcuno che ancora gioca con i pupazzetti anziché con la Wii o la PSP), ma anche per i grandi.
E la Walt disney sa sempre acchiapparli tutti quanti, mettendo in scena la storia di un manipolo di giocattolini che potrebbero essere quelli dei nostri figli, ma che sicuramente sono stati anche i nostri.
Buzz e Woody, poi, rappresentano appieno lo stereotipo del mito americano.
Sono un cowboy e un astronauta, due icone a testimoniare due diverse storie di un intero Paese che nel gioco diventano contemporanee e si aiutano per sfuggire ai pericoli.
Ma è inutile che vi dica tutto questo per invogliarvi a vederlo.
Lo avete già visto no?
































