“Nel paese delle creature selvagge”: recensione

Tratto da un libro per ragazzi di Maurice Sendak del 1963 “Nel paese delle creature selvagge, film del visionario Spike Jonze (“Essere John Malkovich”) è la storia di Max, bambino che per fuggire da una ramanzina dei genitori si ritrova – attraverso un più che realistico sogno – in uno strano mondo popolato da stranissimi e bizzarri animali, che lo nominano re.

La particolarità del film è che i “mostri”, o meglio le creature, non sono affatto malvagie o aggressive, ma vanno a rispecchiare un’emotività tipica dell’essere umano, con i suoi malesseri interiori provocati dai problemi di tutti i giorni.
Molto bravo risulta Jonze nel trovare il giusto equilibrio tra fantasia e realismo – il regista ha girato in Australia, suo paese d’origine – e la maggior parte delle scene sono state registrate  durante il tramonto. Film bellissimo.
Nel cast, tra i tanti, troviamo Max Records, Mark Ruffalo, Chris Cooper, James Gandolfini, Forest Whitaker.

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