Paul Greengrass non continuerà la saga di Jason Bourne, l’agente segreto impersonato da Matt Damon.
La notizia è stata data da Variety, che aggiunge che Greengrass ha dato l’addio non per incomprensioni con la Universal Pictures, ma solo perché il regista è alla ricerca di nuove sfide.
Probabilmente Greengrass, che molti ricordano essere il regista di “United 93”, il film su uno degli aerei caduti l’11 settembre 2001, aveva in mente altri progetti e questi hanno spinto il regista ad abbandonare la fortunata serie di “Bourne”.
Ora la Universal Pictures si trova nella difficile situazione di dover trovare un nuovo regista. Pare che la casa americana sia orientata su Tony Girloy, che ha sceneggiato i primi due episodi della trilogia, e lo stesso George Nolfi.
A questo punto è in forse anche la presenza di Matt Damon, visto che l’attore hollywoodiano era molto legato al regista Paul Greengrass.
Vedremo presto cosa succederà e cosa sceglierà la Universal. Certo che un cambio di personaggio di Bourne renderebbe complicato l’effetto “nostalgia”. In fondo non si è ancora lanciato un prodotto come James Bond!





































