Il film era passato in sordine durante le sue poche settimane di lavorazione: niente teaser poster, niente interventi pompati da parte di attori e produttori, insomma tutt’altro che un kolossal storico firmato Ridley Scott.
Viste le premesse, allora, Robin Hood sembra proporsi come un film stanco, realizzato in maniera frettolosa e incapace di offrire nulla al di fuori del gioco commerciale che porta con sé.
Il sodalizio tra Robin Hood e Hollywood nacque nel lontano 1912, forse i più ricorderanno l’edizione Walt Disney degli anni ’70 o quella con Sean Connery sempre dello stesso periodo.
Per l’attore Russell Crowe (e ci mancherebbe altro) questa sembrerà essere la versione migliore di sempre. Il che non vuol dire la più fedele, anche se dopo un ventennio di scartoffie per la tv, e dopo l’ultimo Principe Dei Ladri con Kevin Costner,
sembra effettivamente giunto il momento di rinfrescare il mito di Robin Hood con una confezione rivista e aggiornata per i nostri tempi. Al momento vi riproponiamo il trailer del film, restiamo in attesa del verdetto di Cannes per sapere o meno se leccarsi i baffi:





































