Il 14 maggio arriverà nelle sale italiane Shadow, il nuovo film horror del poliedrico Federico Zampaglione.
Il suo debbutto cinematografico risale al 2006 con Nero Bifamiliare, ma con questo Shadow sembra aver superato le più rosee aspettative.
Il film si è fatto già conoscere all’estero (London Frightfest, il Sitges, il Buenos Aires Rojo Sangre, il Courmayeur Noir In Festival, Trieste Science + Fiction e l’Oporto Fantasporto) e verrà distribuito anche in Usa e Canada.
Come spesso accade in questo nostro strano Paese, cxi accorgiamo delle realtà migliori solamente dopo che se n’è accorto anche tuttto il resto del mondo.
Nemmeno lo stesso Zampaglione si aspettava una valanga di consensi così copiosa, specialmente dall’estero dove non è conosciuto come cantante dei Tiromancino ma esclusivamente come regista.
“Tutti si domandano – dice Zampaglione – come mai in Italia non facciamo più film del genere”.
La risposta è semplice: l’horror nel nostro Paese vive un momento difficile perchè “è stato messo da parte nonostante i tanti appassionati e anche gli sceneggiatori lo snobbano definendolo di serie B”.
E per il futuro? Zampaglione ammette di aver avuto proposte di lavoro da Germania, Stati Uniti e Inghilterra, ma (parole sue) vorrebbe continuare a raccontare storie create da lui e non da altri.
Nel frattempo vi anticipiamo che i Tiromancino stanno ultimando i lavori dell’album che uscirà alla fine di questa estate.
Ci sorprende non vedere sua moglie, Claudia Gerini, nei film ghorror di Federico Zampaglione. A chi glielo fa notare risponde: “Claudia? Perchè no? Ha un volto che si presta al genere”.
Forse il prossimo film di Zampaglione ha già una protagonista.



































