Vi ricordate quando, da bambini, non aspettavamo altro che il nuovo film della Walt Disney arrivasse nelle sale?
Il Re Leone, Pocahontas, Alladin, La Bella E La Bestia, il primo Toy Story, tutti campioni di incassi consegnati alla memoria e all’immaginario collettivo come le favole dell’infanzia.
Poi la Walt Disney ha tralasciato il settore, concentrandosi su saghe di successo (quella de I Pirati Dei Caraibi e ora Prince Of Persia) e relegando in secondo piano il cartoon.
Questo 2010 segna la rivincita del genere animato, condito con le nuove tecnologie e perfezionato per accaparrarsi tutte le categorie di pubblico, di tutti i generi e di tutte le età.
Shrek 4 E Vissero Felici E Contenti ha dominato incontrastato per settimane il box office americano ed è arrivato alla vetta di quasi 230 milioni di dollari.
Dieci giorni fa è uscito, negli Usa, anche Toy Story 3: La Grande Fuga che nei nostri cinema vedrà la luce il prossimo 7 luglio (tra poco, quindi) e la vetta toccata è di 235 milioni di dollari
Visti i risultati in questi primi giorni, siamo sicuri che i cinema statunitensi ci penseranno bene a toglierlo dalla programmazione per dare spazio a pellicole di minor potenzialità economica.
E Dragon Trainer dove lo mettiamo? La Dreamworks ha dato vita a questo piccolo miracolo cinematografico. Partito in sordina con il sapore di un flop, è arrivato alla sontuosa cifra di 215 milioni di dollari al box office solo in America.
Sommiamo gli incassi nel resto del mondo e arriviamo a 477 milioni di dollari.
Insomma è la rivincita del cartoon? Beh, c’è da dire che il lungometraggio d’animazione, da che mondo è mondo, genera sempre una sorta di fascino.
Si tratta di nostalgia per i grandi e di interesse e curiosità per i più piccoli.
Metteteci anche il fatto che questo 2010 è l’anno delle saghe. Iron Man 2, il terzo capitolo di Twilight, Sex And The City 2, Harry Potter 7, l’ennesimo Resident Evil, Le Cronache Di Narnia 3 e chi più ne ha più ne metta.
Tra di loro è nascosto qualche flop. Invece i cartoni non ‘floppano’ mai. Nemmeno se si tratta di Shrek 4 o Toy Story 3.

































