Marco Aurelio designa il generale romano Massimo quale suo successore. Ma il figlio dell’imperatore, Commodo, uccide il genitore e ordina di eliminare massimo per non avere rivali nella successione al comando dell’Impero romano. La caccia all’uomo è aperta. Persa tutta la famiglia, Massimo viene catturato e costretto a combattere come gladiatore nelle aerene: finirà col diventare un guerriero invincibile.
Blockbuster vincitore di 5 premi Oscar (film, attore protagonista, costumi, suono, effetti speciali), “
Il Gladiatore” diede il via al filone del peplum di ultima generazione continuato poi con “
Troy”, “
Alexander” e compagnia bella. A differenza di questi ultimi, però, il film di
Ridley Scott è meno politicizzato (si rifarà poi con la retorica de “
Le Crociate”). La Roma imperiale secondo Hollywood è cupa, imponente, quasi fantascientifica.
Russel Crowe sopra le righe, fiancheggiato da
Joaquin Phoenix e
Connie Nielsen. Imperdibile, quantomeno per il buon vecchio gusto di cultura generale.
“
Il Gladiatore”, stasera ore 21’10 Retequattro
