The Last Station, il film su Tolstoj conquista la critica

Presentato con successo alla 4° edizione del Festival Internazionale del Film di Roma,
questo melodramma storico firmato da Michael Hoffman ha già segnato l’anno cinematografico con molteplici candidature e nomination, tra cui Golden Globe, SAG Awards e Satellite Awards.

Riportando sullo schermo gli ultimi anni di vita di un grande nome della letteratura, The Last Station rientra di diritto in un genere oramai ben conosciuto, ma in questo caso affrontato in una maniera abile e coinvolgente incorniciata da una trama interessante e supportata da un cast d’eccellenza.
La storia si presenta come un ritratto intimo e sorprendente del turbolento matrimonio tra Lev Nikolaevic Tolstoj, autore immortale della grande letteratura, e la moglie Anna Karenina.

Siamo nel 1910: Tolstoj ha oramai abbandonato il proprio titolo nobiliare, rinunciando così ad ogni bene materiale ed ai diritti d’autore sulle proprie opere. Sconcertata dalla drastica scelta di Lev,
la moglie Sofya tenta di riprendere possesso di quel poco che ancora le appartiene, trovandosi così costretta a scontrarsi con Valentin e Vladimir, rispettivamente segretario e discepolo dello scrittore. Una lotta di potere che coinvolge i protagonisti, accompagnandoli in un lento viaggio durante l’ultimo anno di vita dell’autore russo.

 
The last station


Ultimi articoli di sezione