Toy Story 3 ha avuto un grandissimo successo negli Stati Uniti, rivelandosi essere il primo blockbuster per bambini di questa estate 2010 (primo perché, come sapete, è appena uscito Despicable Me nelle sale!).
Mi sono fatta un giro sul web per trovare i commenti dei lettori agli articoli delle principali riviste di settore, oltre che, qua e là, blog amatoriali di mamme, spettatori e spettatrici varie.
Il quale ha ricevuto commenti che non posso stare qui a riportarvi per motivi di censura. Il motivo?
Toy Story 3 non è un film adatto ai bambini. Pauroso, diseducativo, pericoloso, “l’avventura e il divertimento nel film hanno sempre a che fare con morte, pericolo, salvarsi la vita” leggo nel blog di Melanie.
“I miei bambini più che divertiti sembravano intimoriti, effettivamente Toy Story 3 ha delle situazioni ad alto tasso di tensione”, concorda Momb82.
Le mamme americane in particolare hanno paura che “la fervida immaginazione dei nostri bambini possa pensare cose orribili nei confronti della casa, della loro camera, della passeggiata in strada con mamma e papà, cose di vita quotidiana ma che nel film diventano terrificanti”.
Beh, che la paura in casa Disney fosse un leit motiv si sapeva, fin dai tempi di Bambie. E le mamme italiane che dicono? Toy Story 3 – oltre ad una buona dose di stordimento psichedelico per i vostri piccini – è davvero così diseducativo e spaventoso?

































