Quattro scagnozzi con una fava per Joe lo straniero, in “Per un pugno di dollari”

“Al mio mulo non piace la gente che ride, ha subito l’impressione che si rida di lui…ma se mi promettete di chiedergli scusa, con un paio di calci in bocca ve la caverete!”. Parole di Joe lo straniero, il misterioso e letale personaggio impersonato da un grandissimo Clint Eastwood nel primo film di quella che fu la trilogia western di Sergio Leone, “Per un pugno di dollari” (1964). In questa scena potete vedere bene quella che Quentin Tarantino sui set chiamava “give me a Leone”, “dammi una Leone”, una inquadratura alla Sergio Leone, uno dei quei suggestivi primissimi piani che oggi rappresentano il marchio di fabbrica del regista romano (potete vederne molte simili anche nella scena finale de “Il buono, il brutto, il cattivo”). Ed una “Leone” potete vederla proprio qui, sul personaggio di Joe: cappello da cowboy, ponch e sigaro giunto alla cicca. Fatti fuori in quattro contro uno. La leggenda!

httpv://www.youtube.com/watch?v=dDvuQHjnzlU


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