Ben 9 sono state le nomination all’Oscar per The Hurt Locker, il film di Kathryn Bigelow del 2008.
Stesse candidature di Avatar insomma, per un film che in Italia è passato sotto traccia.
Solo 111.688 euro incassati da una pellicola che si appresta a diventare uno dei casi cinematografici degli ultimi anni.
La critica è però stata concorde nell’elogiare The Hurt Locker: 2 Los Angeles Film Critics Association, 4 Satellite Awards 2009, 2 Critics’ Choice Awards,
3 National Society of Film Critics Awards, un Producers Guild of America, per non contare le candidature: 8 ai Bafta, 9 agli Oscar e 3 ai Golden Globes.
Certo, la corsa agli Oscar è improba, visto che il miglior film sarà con ogni probabilità assegnato ad Avatar, ma The Hurt Locker può puntare a premi come miglior regia.
Sarebbe davvero interessante per la Bigelow, ex moglie di James Cameron, usurpargli un Oscar con un film passato in sordina contro i milioni di dollari del super kolossal Avatar.
































