Un racconto tutto al femminile tra maternità, legami familiari e desideri sospesi: Maria Sole Tognazzi torna dietro la macchina da presa con Iside, girato tra Parigi e Roma.

Maria Sole Tognazzi riparte da una storia intensa e profondamente femminile. Sono infatti iniziate a Parigi le riprese di Iside, il suo nuovo film, che vede riunite sullo schermo Monica Bellucci, Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano e Tecla Insolia. Un cast di grande richiamo per un progetto che promette di intrecciare emozione, memoria e relazioni familiari in una chiave elegante e cinematografica. Dopo i primi giorni di lavorazione in Francia, la troupe si sposterà a Roma, dove proseguiranno le riprese.
Maria Sole Tognazzi torna con un film al femminile
Dopo Dieci minuti, la regista sceglie ancora una volta di mettere al centro donne diverse per età, esperienza e sensibilità. Iside nasce da una squadra di sceneggiatori composta da Furio Andreotti, Enrico Audenino, Giulia Calenda e dalla stessa Maria Sole Tognazzi, e prende forma come una produzione Cattleya – parte di Itv Studios, Bartlebyfilm e Bride Films, con Rai Cinema.
Il film si presenta come un progetto corale, ma allo stesso tempo intimo. Non si tratta soltanto di raccontare una storia familiare: l’obiettivo sembra essere quello di scavare nelle emozioni più sottili, in quei legami che resistono al tempo oppure si spezzano lasciando un segno profondo. Del resto, quando un film mette al centro la relazione madre-figlia, le aspettative diventano subito alte. E in questo caso il cast rende il progetto ancora più interessante.
Accanto alle quattro protagoniste principali, fanno parte del cast anche Sergio Romano, Anna Bellato e Jean-Édouard Bodziak. Una presenza che arricchisce il quadro narrativo e suggerisce una costruzione attenta anche ai ruoli secondari, fondamentali per dare corpo e respiro a una vicenda di questo tipo.

La trama di Iside: maternità, segreti e legami invisibili
La storia di Iside ruota attorno a Veronica, ex ballerina dal fascino forte e magnetico, che ha trovato ai Castelli Romani il proprio equilibrio: una scuola di danza, una casa luminosa e soprattutto un rapporto unico con la figlia Chiara. La loro vita sembra scandita da una serenità quasi rara, rafforzata da un evento destinato a cambiare tutto. Entrambe scoprono infatti di aspettare un bambino, e quel momento di vicinanza assoluta rende il loro legame ancora più profondo.
Ma la calma, si sa, nei racconti più intensi è spesso solo apparente. Un giorno, infatti, quell’armonia si spezza nel modo più doloroso possibile. Il film lascia intendere una frattura importante, capace di segnare per sempre il destino delle protagoniste. Da lì la narrazione compie un salto temporale e geografico, spostandosi a Parigi, dove entra in scena Thalia, giovane ballerina italiana dal talento fragile e dallo sguardo inquieto.
È proprio l’incontro tra Thalia e Chiara, ormai adulta, a riaprire il filo della storia. Le due non si conoscono, eppure il loro legame appare immediato, quasi istintivo. Come se qualcosa le avesse precedute. Come se il passato continuasse a parlare attraverso di loro. In questo intreccio di destini lontani, Iside sembra voler raccontare non solo la maternità, ma anche quell’eco emotiva che accompagna gli affetti più forti, gli amori che cambiano forma e restano comunque presenti.
Le parole della regista e il significato del progetto
A spiegare il tono del film è la stessa Maria Sole Tognazzi, che definisce Iside “un racconto magico e personale nato da un’esigenza profonda e scritto per le quattro meravigliose attrici che lo interpretano.” Una dichiarazione che aiuta a capire quanto il progetto sia stato pensato su misura per le interpreti e quanto il lavoro sulla direzione attoriale abbia un ruolo centrale nell’impianto del film.
Anche Riccardo Tozzi, fondatore e Presidente di Cattleya, sottolinea il valore dell’opera e il legame con la regista: “Siamo molto legati a questo progetto, un film leggero e profondo sul rapporto madre figlia, con una regista così vicina a noi e con questo formidabile cast.” Parole che confermano l’ambizione di Iside: raccontare una storia accessibile, ma non banale; emozionante, ma capace di mantenere una sua delicatezza formale.
Le riprese, partite a Parigi il 23 aprile, proseguiranno a Roma per circa sei settimane. Poi il film arriverà nelle sale, distribuito da 01 Distribution. Intanto, l’attesa cresce: con un cast di questo livello e una regista che ha spesso saputo indagare l’universo femminile con sensibilità e precisione, Iside ha tutte le carte in regola per diventare uno dei titoli italiani più osservati dei prossimi mesi.

